
Il lavoro sul campo con tecniche agroecologiche fa parte dei corsi di formazione offerti dalla nostra organizzazione partner AMMID.
Primogenita di una famiglia di sette figli, Reyna Cardona López è cresciuta negli altopiani isolati del Guatemala. «Mio padre biologico non mi ha riconosciuta, ma il mio patrigno mi ha accolta come sua figlia», racconta. La sua famiglia vive modestamente: la madre alleva animali e vende legna da ardere e calce al mercato, mentre il patrigno lavora nei campi e occasionalmente come muratore.
Niente soldi per proseguire gli studi
Fin da giovane Reyna ha dovuto assumersi delle responsabilità. A 15 anni, dopo aver terminato il ciclo secondario, ha dovuto interrompere gli studi perché non aveva i mezzi per pagare l’alloggio, l’uniforme scolastica e il materiale.
Per tre anni ha aiutato la madre in casa e si è occupata dei fratelli e delle sorelle. «Ero davvero scoraggiata. Amo studiare, ma pensavo che il mio sogno fosse finito», ricorda.
Una nuova opportunità grazie ad AMMID
Una svolta inaspettata le ha ridato speranza: AMMID, un’organizzazione partner di Azione Quaresimale, l’ha invitata a partecipare a una scuola locale di agroecologia. «Mia madre faceva già parte di AMMID e lavorava in un vivaio. È così che sono entrata nel programma», spiega Reyna.
Durante i corsi ha imparato a coltivare alimenti sani, allevare animali e produrre fertilizzanti organici. Ha inoltre seguito formazioni sui diritti delle donne, sulla leadership e sulla fiducia in sé stessa. «Ho capito quanto sia importante rispettare e proteggere la nostra Madre Terra. Prendersi cura della Terra significa prendersi cura della vita», afferma.

I corsi di formazione hanno cambiato la vita di Reyna. Oggi guarda al futuro con ottimismo.
Un modello per i suoi fratelli e sorelle più giovani
Questo programma ha rafforzato il suo desiderio di proseguire gli studi. Grazie a una borsa di studio di AMMID, Reyna ha potuto iniziare una formazione come insegnante in educazione bilingue interculturale.
«Sono felice, perché presto otterrò il mio diploma.» Consapevole tuttavia delle limitate prospettive professionali in Guatemala, Reyna pensa di proseguire gli studi. «Forse in agroecologia, è la mia passione», spiega. Il suo percorso ha trasformato molto più della sua vita: ha avuto un impatto anche sulla sua famiglia e sulla comunità. Prima della sua famiglia a conseguire un diploma, è diventata un modello per i fratelli e le sorelle.
Reyna è una donna maya mam, un gruppo linguistico ed etnico dei popoli maya, ed è convinta che educazione e identità culturale siano inseparabili: «Gli studi rafforzano la nostra lingua e la nostra cultura. Conoscere le proprie radici permette di proteggere meglio la natura e di vivere con dignità.»
Incoraggiare altri giovani
Dopo il diploma, Reyna desidera insegnare nella sua comunità o sviluppare i propri progetti. «Mi piacerebbe forse creare un vivaio con altre donne. AMMID sostiene molto questo tipo di iniziative», spiega. Il suo obiettivo è incoraggiare i giovani a credere in sé stessi e a preservare la propria cultura.
Anche se è cosciente che il cammino è ancora pieno di ostacoli, Reyna resta fiduciosa. «Spero di diventare insegnante per restituire alla mia comunità ciò che mi ha dato. E, se possibile, voglio continuare a impegnarmi con AMMID per sostenere altri giovani, come è stato fatto per me.»


